mercoledì 22 febbraio 2012

Il coltello multiuso

Sembra quasi un giocattolo, eppure ora come ora non mi separerei mai dal mio coltellino svizzero.
Probabilmente è uno di quegli oggetti di cui non senti la mancanza fino a quando non ce l'hai, un po' come il cellulare. Ce ne sono di tantissimi tipi, dal più ricercato al più economico, ma tutti con la stessa funzione : darti una mano quando non sai dove battere la testa per piccoli gesti quotidiani che richiedono l'intervento di utensili che al momento non abbiamo a portata di mano, dall'aprire una bottiglia, ad avvitare la vite del telecomando del cancello che mannaggia si è svitata proprio adesso, o (come mi è capitato durante una vacanza) aprire il rubinetto del gas nella sua cassetta.......che non è provvista di chiave a pipetta per aprirla.....
Personalmente ne ho due che preferisco. Il primo modello è il cosiddetto "pic nic blocco lama" provvisto di alesatore, cacciavite, apriscatole, apribottiglie, levaturaccioli, pinzetta per spine stuzzicadenti e una robusta lama con blocco per evitare chiusure accidentali


L'altro, si chiama "cyber tool" che rimane un po' più completo, in quanto oltre a lama, apribottiglie\scatole, levaturaccioli, spillino, pinzetta per spine e stuzzicadenti, ha pure un cacciavite a bussole di tre diversi tipi (piano, phillips e torx) forbici, pinzette.

I prezzi sono più che popolari, potendoli trovare a partire da una quindicina di euro. Due le marche leader nel settore che poi sarebbero solo una, in quanto la più grossa Victorinox ha assorbito la più piccola Wenger che continua a produrre col proprio nome.
Per curiosità, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, fu Wenger a realizzare il primo coltello multiuso svizzero, ma fu Victorinox a fornire per prima l'esercito svizzero con i suoi multiuso alla fine del 1800. Qui la riedizione di quel coltellino per i 125 anni della sua creazione:


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