mercoledì 28 marzo 2012
Cameron, il re degli abissi
James Cameron e' stato il primo uomo in solitaria a toccare il punto piu' profondo della terra, la fossa delle Marianne, a ben 10.898 metri di profondita'.
Il noto regista e' famoso per la sua passione sul mondo sommerso, essendo stato di persona col suo batiscafo ben 35 volte sul relitto del Titanic.
Cameron ha sostato oltre 2 ore sul fondale piu' basso del nostro pianeta e purtroppo, a causa di una avaria al braccio meccanico che doveva permettergli di portare in superfice alcuni reperti del fondale, non ha potuto portare a termine le 6 ore di permanenza programmate. "Vorra' dire che dovro' tornare laggiu' un'altra volta" ha affermato Cameron al termine della missione, anche perche' lo scopo era di portare in superficie piu' reperti per esaminare se vi fossero tracce di forme di vita non ancora conosciute e magari extraterrestri, visto che la fossa delle Marianne e' uno dei punti piu' antichi e incontaminati che si conoscano.
Un vero pioniere il signor Cameron, al pari di tanti astronauti e cosmonauti che hanno varcato limiti inimmaginabili.....http://www.newsliguria.com/mega-yacht/james-cameron-fossa-delle-marianne/6344
lunedì 5 marzo 2012
Scie chimiche: iniziare a preoccuparsi ?
Qui di seguito metto un bell'articolo che ho scovato "navigando" per il web in cerca di qualche informazione in più su questo che sembra un fenomeno quotidiano e più che normale, ma su cui molti iniziano a farsi delle domande, a cui nessuno sembra essere interessato a rispondere:
C’è chi è pronto a giurare che le scie chimiche altrimenti
dette ‘chemtrails’, non esistono, eppure ne sono pieni i nostri cieli. Di
questa tematica si è discusso domenica 17 ottobre al convegno ESOS ad Ortona,
in località Caldari, nella splendida ed affascinante cornice dell’Agriturismo
‘Agriverde’. La relatrice di questa tappa del convegno è stata Luigina
Marchese, studiosa delle scie chimiche da diversi anni ed insegnante di
professione. Luigina Marchese talvolta osserva le scie chimiche nei cieli di Popoli,
vicino Pescara, cittadina in cui lei vive con la sua famiglia, insieme a i suoi
alunni, i quali non le fanno mai mancare notizie su questo tipo di
avvistamenti. Luigina iniziò ad osservare il fenomeno proprio a Popoli qualche
anno fa e volle immediatamente informarsi su che cosa stesse accadendo sulle
teste dei cittadini. In poco tempo riuscì a recuperare una vasta gamma di
informazioni sull’argomento e prese a studiare approfonditamente il fenomeno
delle chemtrails. Attualmente Luigina Marchese è anche redattrice della rivista
sull’ufologia ed il mistero ‘Xtime’, per la quale ha fin’ora scritto numerosi
articoli e riportato svariate testimonianze riguardanti il fenomeno delle scie
chimiche. La prof. Marchese ha esposto durante il convegno ESOS, parte delle
informazioni reperite fino ad oggi, fra queste vari filmati e fotografie. La
presentazione dell’argomento esposto dalla prof. Marchese inizia con un video
in cui un metereologo della tv tedesca (ZDF) fa una strana previsione del
tempo, dice ad esempio che non sussistono grandi variazioni né tanto meno
eventuali fronti nuvolosi in avvicinamento sulla Germania, ma ecco che l’omino
in tv dice qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato: “A meno che non si
presentino delle scie chimiche che modificano il tempo”. Inizia con questo
video la relazione di Luigina Marchese al Convegno ESOS di Ortona per
proseguire con la strana notizia di cronaca apparsa sulle agenzie stampa e
passata anche in alcune tv private italiane, sul caso di uno studioso che a
Milano ha presentato regolare esposto contro gli UFO incriminando questi
oggetti volanti non identificati, di essere i responsabili del rilascio delle
scie chimiche nei cieli. La Procura di Milano ha poi archiviato la causa perché
il fatto non sussiste. Secondo la relatrice, questa notizia potrebbe essere un
abile tentativo di disinformazione sulla questione UFO e scie chimiche. Infatti
Luigina Marchese coadiuvata dall’organizzatore del Convegno e suo co-relatore,
fanno l’esempio di come Studio Aperto ha emanato la notizia, ossia che nel
servizio del telegiornale di Italia Uno, vien data la colpa delle scie chimiche
agli UFO, quindi psicologicamente vengono messi in relazione due fenomeni di
cui ancor oggi si fa fatica a crederne l’esistenza, il risultato secondo Morelli
e Marchese è che alla mente delle persone arriva una notizia quasi ‘allegorica’
di un qualcosa che ‘non esiste’. Morelli inoltre ha portato ad esempio come
giusta informazione da passare un po’ ‘sotto banco, anche un servizio del TG3
Leonardo in cui vien fatto un esperimento in laboratorio che genera delle
piccole scie chimiche artificiali che attraverso l’emissione di un laser
provocherebbero della pioggia. La speaker del TG3 Leonardo riferendosi a tale
esperimento, ad un certo punto sottolinea relativamente a tale esempio: “Come
le scie chimiche rilasciate dagli aerei per modificare il tempo”. Morelli
sottolinea come il programma di Rai 3 lasci passare l’informazione sulla reale
esistenza delle chemtrails in maniera che comunque arrivi a chi l’ascolta ma
che d’altro canto non venga tacciata come una informazione non scientifica. La
prof. Marchese dopo questi esempi di informazione e disinformazione, racconta
di un giorno in particolare in cui lei e i suoi alunni, sentirono passare sulle
loro teste almeno una settantina di aerei nei cieli di Popoli e guardando
fuori, si accorsero che il limpido cielo della cittadina abruzzese, dopo
qualche minuto era pieno zeppo di scie chimiche, dopo poco venne a piovere.
Luigina Marchese ha notato che solitamente gli aerei da lei avvistati sono
completamente bianchi, quindi potrebbero apparire come normali aerei di privati
cittadini senza alcun segno tangibile di riconoscimento che però guarda caso
percorrono dei tracciati non contemplati dalle aereovie. Le scie chimiche conterrebbero
elementi chimici fra cui: Bario, alluminio, cobalto e polimeri di metallo, ma
sulla questione i governi continuano a tacere sostenendo spesso che le
chemtrails non esistono. Lei stessa in agosto del 2010 scrisse al Ministro
Ignazio La Russa per segnalare il fenomeno delle scie chimiche che osserva da
anni sui cieli di Popoli ma il Ministro non si è mai degnato di darle una
risposta, qualunque essa fosse. Secondo la prof. Marchese le scie chimiche
possono essere messe tranquillamente in relazione anche con il ‘fenomeno HAARP’
infatti attraverso delle diapositive ha fatto notare ai presenti nel convegno
che anche se molto più spesso le chemtrails assumono formazioni a ‘reticolo’,
qualche volta si presentano anche sotto forma di strane formazioni nuvolose che
immediatamente appaiono del tutto innaturali, basse, fitte, a forma come di
un’ovatta allungata verso il basso, a volte come la trapuntatura di un piumino
o di un materasso con le nubi che scendono verso terra e a memoria di persone
che hanno superato almeno i 40 anni di età, queste nuvole non si erano mai
viste prima ma sono un fenomeno osservabile solo negli ultimi 15-20 anni.
Quando le nuvole assumono forme e colorazioni innaturali, Marchese fa notare
che in qualche caso queste, possono essere generate dalla tempesta
elettomagnetica indotta dal fenomeno HAARP. HAARP è un’arma messa a punto dai
militari statunitensi, già alla metà degli anni ’70 e occorre a modificare le
condizioni metereologiche laddove lo si voglia, arrivando a scatenare anche
grandi disastri ‘naturali’. La prof. Marchese ha evidenziato anche come il
problema delle scie chimiche sia fatto passare attraverso vari tentativi
mediatici e non, come un fenomeno ‘naturale’ ossia da ‘accettare’ con
tranquillità poiché non può in nessun modo essere nocivo al fine da inculcare
principalmente alle nuove generazioni la condizione psicologica che le scie
chimiche esistono ma che non ne vale la pena parlarne perché non compromettono
affatto né la salute delle persone e né tanto meno coinvolgono i ‘comuni
mortali’ che non possono avere la conoscenza degli obiettivi e dei progetti
militari, governativi e dei servizi segreti. Un esempio di quanto da lei
asserito, Luigina Marchese con l’aiuto dei suoi alunni, lo ha ritrovato in un
libro di testo che lei utilizza per insegnare a scuola. Nel libro era riportato
un disegno innocuo, che ritraeva un paesaggio bucolico con tanto di cielo
azzurro attraversato dalla scie chimiche. L’immagine ritratta nel libro,
secondo Marchese è un chiarissimo tentativo di insegnare indirettamente agli
alunni delle scuole, che le scie chimiche sono un fenomeno naturale che esiste
ma di cui non c’è niente di cui aver paura. Il fenomeno delle chemtrails è a
carattere mondiale ma particolarmente diffuso nei paese della NATO e secondo
alcuni testimoni italiani, il fenomeno è più facilmente osservabile all’alba o
al tramonto, quando la gente comune è impegnata a fare altro piuttosto che
guardare al cielo. Oltre alle consuete formazioni a reticolo, le scie chimiche
in qualche caso hanno presentato caratteristiche alquanto originali come ad
esempio una scia chimica che gli è stata data la forma della ‘stella di David’,
la classica stella ebraica. Ma anche altri esempi di originalità sono stati
notati come delle formazioni a cerchio, o a spirale, o a quadrato. Secondo
Luigina Marchese queste forme così particolari occorrono ai piloti degli aerei
per darsi dei segnali e delle coordinate fra di loro
per stabilire strategie e spazi da sorvolare ed in cui rilasciare gli agenti chimici destinati. Ovviamente vien subito da pensare che una formazione nebulica a forma di stella di David, o di cerchio, o altre similari, non ha proprio nulla a che vedere con un consueto fenomeno naturale oltre al fatto, così come spesso ribadito dalla relatrice, le scie chimiche appaiono in spazi aerei in cui non sono previste nessun tipo di rotte. Spesso la comunità scientifica nazionale ed internazionale, chiamata in causa a rispondere alle domande dei ricercatori su tale fenomeno, ha asserito che si tratta di normali scie di condensa rilasciate dai motori degli aerei che a contatto con l’aria gelida dell’alta quota, genera questo fenomeno così particolare. Ma le osservazioni dei ricercatori in tal senso hanno sistematicamente evidenziato che le chemtrails non vengono mai rilasciate dai motori, bensì da basamenti predisposti negli aerei o sulle ali di questi o all’esterno della carlinga o a coda del mezzo volante. Altro fenomeno nel fenomeno è che piuttosto spesso in prossimità delle chemtrails sono stati fotografati anche degli oggetti volanti non identificati. Altro messaggio subliminale che confermerebbe l’esistenza delle scie chimiche, è stato rappresentato dalla interrogazione di un parlamentare statunitense, Dannis J. Kuchinich che al parlamento americano propose l’eliminazione delle cosiddette ‘armi esotiche’, fra queste proprio le chemtrails. Luigina Marchese non ricevendo alcuna risposta dal Ministro Ignazio La Russa, in merito alle scie chimiche da lei e da numerosi altri testimoni osservate nei cieli di Popoli, scrisse anche al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale le rispose non negando l’esistenza del fenomeno ma dicendole che la questione non è di sua competenza. La conclusione della relazione di Luigina Marchese, consiste nel fatto che le scie chimiche esistono eccome, che di sicuro sono rilasciate da aerei non identificabili i quali volano su rotte non contemplate dalle mappe aeree, ad una quota molto inferiore, che non si tratta di scie di condensa degli aerei stessi, che gli agenti chimici di cui sono composte con ogni probabilità sono altamente nocivi all’uomo e che i governi continuano a fare ostracismo in merito all’argomento e che verosimilmente sono utilizzate sia per modificare il clima a piacimento di qualcuno e sia come armi biologiche che possano determinare la vittoria nelle guerre che sia la NATO e sia gli Stati Uniti, stanno conducendo per la dominazione del petrolio e delle risorse energetiche, facendole passare come ‘missioni di pace’ e guerre contro il terrorismo.
per stabilire strategie e spazi da sorvolare ed in cui rilasciare gli agenti chimici destinati. Ovviamente vien subito da pensare che una formazione nebulica a forma di stella di David, o di cerchio, o altre similari, non ha proprio nulla a che vedere con un consueto fenomeno naturale oltre al fatto, così come spesso ribadito dalla relatrice, le scie chimiche appaiono in spazi aerei in cui non sono previste nessun tipo di rotte. Spesso la comunità scientifica nazionale ed internazionale, chiamata in causa a rispondere alle domande dei ricercatori su tale fenomeno, ha asserito che si tratta di normali scie di condensa rilasciate dai motori degli aerei che a contatto con l’aria gelida dell’alta quota, genera questo fenomeno così particolare. Ma le osservazioni dei ricercatori in tal senso hanno sistematicamente evidenziato che le chemtrails non vengono mai rilasciate dai motori, bensì da basamenti predisposti negli aerei o sulle ali di questi o all’esterno della carlinga o a coda del mezzo volante. Altro fenomeno nel fenomeno è che piuttosto spesso in prossimità delle chemtrails sono stati fotografati anche degli oggetti volanti non identificati. Altro messaggio subliminale che confermerebbe l’esistenza delle scie chimiche, è stato rappresentato dalla interrogazione di un parlamentare statunitense, Dannis J. Kuchinich che al parlamento americano propose l’eliminazione delle cosiddette ‘armi esotiche’, fra queste proprio le chemtrails. Luigina Marchese non ricevendo alcuna risposta dal Ministro Ignazio La Russa, in merito alle scie chimiche da lei e da numerosi altri testimoni osservate nei cieli di Popoli, scrisse anche al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale le rispose non negando l’esistenza del fenomeno ma dicendole che la questione non è di sua competenza. La conclusione della relazione di Luigina Marchese, consiste nel fatto che le scie chimiche esistono eccome, che di sicuro sono rilasciate da aerei non identificabili i quali volano su rotte non contemplate dalle mappe aeree, ad una quota molto inferiore, che non si tratta di scie di condensa degli aerei stessi, che gli agenti chimici di cui sono composte con ogni probabilità sono altamente nocivi all’uomo e che i governi continuano a fare ostracismo in merito all’argomento e che verosimilmente sono utilizzate sia per modificare il clima a piacimento di qualcuno e sia come armi biologiche che possano determinare la vittoria nelle guerre che sia la NATO e sia gli Stati Uniti, stanno conducendo per la dominazione del petrolio e delle risorse energetiche, facendole passare come ‘missioni di pace’ e guerre contro il terrorismo.
lunedì 27 febbraio 2012
Nel 2014 inizia l'era glaciale
Da Nord a Sud l'Italia vive il suo primo weekend di primavera, con
temperature attorno ai venti gradi. Ma un notizia sconvolgente arriva
dalla Russia. Gli scienziati di Mosca hanno presentato infatti la loro versione della fine del mondo.
Secondo la loro opinione tra due anni avrà inizio un abbassamento
brusco della temperatura. La nuova era glaciale durerà non meno di due
secoli e letteralmente congelerà il mondo.
Il responsabile del settore della ricerca spaziale dell’osservatorio a Pulkovo dell’Accademia delle scienze russa, dottor Khabibul Abdusamatov ha detto che il pianeta ha già cominciato a raffreddarsi. Analizzando la periodicità dei cambiamenti dell’attività solare si può prevedere i prossimi abbassamenti ed aumenti di temperatura. “Secondo i dati disponibili, la temperatura andrà ad abbassarsi costantemente a partire dal 2014. Il picco sara raggiunto nel decennio del 2050”, ha affermato lo scienziato.
“L’abbassamento si concluderà con la riduzione delle zone seminate. Oltre ai problemi alimentari diventerà più difficile l’estrazione del petrolio e del gas nelle latitudini nord. L’abbassamento toccherà molti paesi, quasi tutti, ma in primo luogo quelli del nord” – avverte Khabibul Abdusamatov.
L’abbassamento previsto può diventare la quinta mini-era glaciale degli ultimi nove secoli. Tali fenomeni climatici sono stati registrati già nel Medioevo, nel 1400, nel 1600 ed a fine Ottocento.
“Come al solito, prima tutti dicono che è una sciocchezza, priva di fondamento scientifico e poco probabile, poi dicono, che c’è da pensarci su, e poi che l’avevamo detto. La teoria dell’abbassamento di temperatura è riconosciuta da tutto il mondo” – conclude Abdusamatov (come riporta il sito 'la voce della Russia').
Il responsabile del settore della ricerca spaziale dell’osservatorio a Pulkovo dell’Accademia delle scienze russa, dottor Khabibul Abdusamatov ha detto che il pianeta ha già cominciato a raffreddarsi. Analizzando la periodicità dei cambiamenti dell’attività solare si può prevedere i prossimi abbassamenti ed aumenti di temperatura. “Secondo i dati disponibili, la temperatura andrà ad abbassarsi costantemente a partire dal 2014. Il picco sara raggiunto nel decennio del 2050”, ha affermato lo scienziato.
“L’abbassamento si concluderà con la riduzione delle zone seminate. Oltre ai problemi alimentari diventerà più difficile l’estrazione del petrolio e del gas nelle latitudini nord. L’abbassamento toccherà molti paesi, quasi tutti, ma in primo luogo quelli del nord” – avverte Khabibul Abdusamatov.
L’abbassamento previsto può diventare la quinta mini-era glaciale degli ultimi nove secoli. Tali fenomeni climatici sono stati registrati già nel Medioevo, nel 1400, nel 1600 ed a fine Ottocento.
“Come al solito, prima tutti dicono che è una sciocchezza, priva di fondamento scientifico e poco probabile, poi dicono, che c’è da pensarci su, e poi che l’avevamo detto. La teoria dell’abbassamento di temperatura è riconosciuta da tutto il mondo” – conclude Abdusamatov (come riporta il sito 'la voce della Russia').
No Tav !
Ci sono cose utili e cose inutili.
L'energia pulita, i piani di risparmio energetico a lungo termine, il rispetto per la natura, migliorare la qualità della nostra vita e del nostro lavoro..... queste a mio avviso sono cose utili.
La Tav la metterei nella "scatoletta" delle cose inutili : uno scempio per l'ambiente, non porta a nessun miglioramento della nostra vita, completamente obsoleta e superata. Ma si sa, quando di mezzo ci sono gli interessi e i soldi, qualcuno crede che tutto sia permesso.
E infatti mi è giunta stamattina la notizia che questa notte la polizia tenterà l'esproprio forzato delle terre interessate dalla tav in val di Susa, visto che i valsusini stanno difendendo le loro case e non ne vogliono sapere di questo furto.E' gente tosta, che non scenderà mai a compromessi. Forza gente non mollate, siete un esempio della parte bella del nostro paese.
Per avere notizie in tempo reale: http://www.notav.eu/
domenica 26 febbraio 2012
Giuseppe Girolamo
Il nome sicuramente ai molti sarà sconosciuto, ma lo ha persino ricordato la band dei Dream Theater al loro concerto di Milano il 21 febbraio scorso.
Purtroppo nella tragedia della Costa Concordia si è preferito per lo più parlare di responsabilità e, soprattutto, gossip, ma certe notizie sono passate in sordina, specialmente il sacrificio di Giuseppe.
Giuseppe era il batterista della band della nave nonchè presidente del fan club italia dei Dream Theater, che durante il naufragio ha abbandonato la scialuppa di salvataggio per far salire un bambino e per andare ad aiutare alcuni colleghi che erano rimasti indietro.
Non ha più fatto ritorno, ma grazie al suo eroico gesto, molte persone hanno potuto abbandonare la nave e mettersi in salvo la sera della tragedia.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/23-febbraio-2012/dream-theater-dedica-giuseppe-labrie-un-fan-speciale-eroe--1903414834518.shtml
mercoledì 22 febbraio 2012
Il coltello multiuso
Sembra quasi un giocattolo, eppure ora come ora non mi separerei mai dal mio coltellino svizzero.
Probabilmente è uno di quegli oggetti di cui non senti la mancanza fino a quando non ce l'hai, un po' come il cellulare. Ce ne sono di tantissimi tipi, dal più ricercato al più economico, ma tutti con la stessa funzione : darti una mano quando non sai dove battere la testa per piccoli gesti quotidiani che richiedono l'intervento di utensili che al momento non abbiamo a portata di mano, dall'aprire una bottiglia, ad avvitare la vite del telecomando del cancello che mannaggia si è svitata proprio adesso, o (come mi è capitato durante una vacanza) aprire il rubinetto del gas nella sua cassetta.......che non è provvista di chiave a pipetta per aprirla.....
Personalmente ne ho due che preferisco. Il primo modello è il cosiddetto "pic nic blocco lama" provvisto di alesatore, cacciavite, apriscatole, apribottiglie, levaturaccioli, pinzetta per spine stuzzicadenti e una robusta lama con blocco per evitare chiusure accidentali
L'altro, si chiama "cyber tool" che rimane un po' più completo, in quanto oltre a lama, apribottiglie\scatole, levaturaccioli, spillino, pinzetta per spine e stuzzicadenti, ha pure un cacciavite a bussole di tre diversi tipi (piano, phillips e torx) forbici, pinzette.
I prezzi sono più che popolari, potendoli trovare a partire da una quindicina di euro. Due le marche leader nel settore che poi sarebbero solo una, in quanto la più grossa Victorinox ha assorbito la più piccola Wenger che continua a produrre col proprio nome.
Per curiosità, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, fu Wenger a realizzare il primo coltello multiuso svizzero, ma fu Victorinox a fornire per prima l'esercito svizzero con i suoi multiuso alla fine del 1800. Qui la riedizione di quel coltellino per i 125 anni della sua creazione:
Probabilmente è uno di quegli oggetti di cui non senti la mancanza fino a quando non ce l'hai, un po' come il cellulare. Ce ne sono di tantissimi tipi, dal più ricercato al più economico, ma tutti con la stessa funzione : darti una mano quando non sai dove battere la testa per piccoli gesti quotidiani che richiedono l'intervento di utensili che al momento non abbiamo a portata di mano, dall'aprire una bottiglia, ad avvitare la vite del telecomando del cancello che mannaggia si è svitata proprio adesso, o (come mi è capitato durante una vacanza) aprire il rubinetto del gas nella sua cassetta.......che non è provvista di chiave a pipetta per aprirla.....
Personalmente ne ho due che preferisco. Il primo modello è il cosiddetto "pic nic blocco lama" provvisto di alesatore, cacciavite, apriscatole, apribottiglie, levaturaccioli, pinzetta per spine stuzzicadenti e una robusta lama con blocco per evitare chiusure accidentali
L'altro, si chiama "cyber tool" che rimane un po' più completo, in quanto oltre a lama, apribottiglie\scatole, levaturaccioli, spillino, pinzetta per spine e stuzzicadenti, ha pure un cacciavite a bussole di tre diversi tipi (piano, phillips e torx) forbici, pinzette.
I prezzi sono più che popolari, potendoli trovare a partire da una quindicina di euro. Due le marche leader nel settore che poi sarebbero solo una, in quanto la più grossa Victorinox ha assorbito la più piccola Wenger che continua a produrre col proprio nome.
Per curiosità, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, fu Wenger a realizzare il primo coltello multiuso svizzero, ma fu Victorinox a fornire per prima l'esercito svizzero con i suoi multiuso alla fine del 1800. Qui la riedizione di quel coltellino per i 125 anni della sua creazione:
martedì 21 febbraio 2012
Gordon Ramsay
Ho scoperto questo personaggione non molto tempo fa, in una delle rare volte in cui riesco a guardare la televisione. Questo chef di origine scozzese oltre ad essere proprietario di una quindicina di ristoranti nel mondo, ha scritto diversi libri di cucina oltre a condurre trasmissioni sul tema. Parlo di Kitchen's Nightmare, dove lui gira i più disparati ristoranti in condizioni "catastrofiche" cercando di riportarli in condizioni di lavorare e guadagnare.
Da allora non me ne perdo una puntata e sono riuscito a comprare anche un suo libro (Un sano appetito) che devo dire essere fatto molto bene, con ricette molto pratiche, fattibili e spiegate bene.
Eternit: condannati i Baroni della morte
Come ogni storia a lieto fine che si rispetti, finalmente alcuni giorni fa il tribunale ha accolto in primo grado la richiesta dei miei concittadini di Casale Monferrato di condannare gli ex padroni di Eternit, il miliardario svizzero Schmideney e il barone belga De Cartier. per disastro doloso permanente e omissione dolosa di misure antinfortunistiche
Nonostante il primo "ostruzionismo" del comune di Casale che sembrava voler accogliere il patteggiamento degli "assassini" che si riduceva ad un indennizzo di circa 18 milioni di euro e la garanzia dell'abbandoino del comune di Casale come parte civile lesa, alla fine grazie alla lotta senza quartiere dei cittadini di Casale e soprattuto dell'associazione delle vittime dell'amianto, il tribunale di Torino ha condannato gli imputati a 16 anni di reclusione e al risarcimento di oltre 150 milioni di euro.
Una bellissima vittoria (non tanto per i soldi, quanto al riconoscimento della colpevolezza dei baroni della morte) che forse inizierà a dare pace a tutte le vittime per il mesotelioma ( e ricordiamo che sono state in questi 30 anni quasi 1800 !) e ai loro familiari che hanno combattuto e hanno creduto nella giustizia fino alla fine.
Sono cose come queste che mi rendono fiero di fare parte di questa città.
Nonostante il primo "ostruzionismo" del comune di Casale che sembrava voler accogliere il patteggiamento degli "assassini" che si riduceva ad un indennizzo di circa 18 milioni di euro e la garanzia dell'abbandoino del comune di Casale come parte civile lesa, alla fine grazie alla lotta senza quartiere dei cittadini di Casale e soprattuto dell'associazione delle vittime dell'amianto, il tribunale di Torino ha condannato gli imputati a 16 anni di reclusione e al risarcimento di oltre 150 milioni di euro.
Una bellissima vittoria (non tanto per i soldi, quanto al riconoscimento della colpevolezza dei baroni della morte) che forse inizierà a dare pace a tutte le vittime per il mesotelioma ( e ricordiamo che sono state in questi 30 anni quasi 1800 !) e ai loro familiari che hanno combattuto e hanno creduto nella giustizia fino alla fine.
Sono cose come queste che mi rendono fiero di fare parte di questa città.
lunedì 20 febbraio 2012
Parliamo di fumetti
Voglio segnalare a chi, come me, è appassionato di fumetti, due vere perle del "guru" Warren Ellis: Supergod e Black Summer, edite da edizioni BD per Avatar
Finalmente qualcuno si taglia lo stipendio
Finalmente in Piemonte qualcuno riesce a dare il buon esempio. Mi riferisco al R-day del movimento 5 stelle, in cui 2 consiglieri regionali affiliati al movimento di Grillo, si sono "tagliati" gli stipendi fino a raggiungere i 2500 euro al mese al posto di circa 8000: la rimanenza andrà a chi avrà bisogno di soldi per attuare un progetto che sia di interesse sociale. Per me è un inizio, anche se solo una goccia nel mare http://www.piemonte5stelle.it/
Il mio primo post, sul mio primo blog
Saluti a tutti !!!!
Mi chiamo Pierluigi e in un momento di "lucida follia" ho voluto aprire questo blog, per parlare di tutto ciò che mi passa per la mente e che trovo bene o male interessante o che mi appassiona. Non un blog "mirato" ma uno spazio per poter parlare "di tutto un po'".
Spero ci sarà qualcuno con cui condividere tutto ciò e che si prenda 5 minuti ogni tanto per venire a trovarmi.
Saluti !!!!!!!!!
Mi chiamo Pierluigi e in un momento di "lucida follia" ho voluto aprire questo blog, per parlare di tutto ciò che mi passa per la mente e che trovo bene o male interessante o che mi appassiona. Non un blog "mirato" ma uno spazio per poter parlare "di tutto un po'".
Spero ci sarà qualcuno con cui condividere tutto ciò e che si prenda 5 minuti ogni tanto per venire a trovarmi.
Saluti !!!!!!!!!
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